Fiera regionale del cavallo

Fiera regionale del cavallo, appuntamento da non perdere

di Federico Pesiri

La fiera del cavallo è un evento regionale sardo molto importante e antico, di cui si attende con trepidazione ogni anno l’arrivo.

La fiera si svolge da più di cento anni a Santu Lussurgiu, un comune in provincia di Oristano, a riprova dello stretto legame che c’è da sempre tra gli abitanti della zona e questo animale e viene organizzata tra maggio e giugno (generalmente il 2 Giugno) in località San Leonardo di Siete Fuentes, l’unica sua frazione.

Alle origini, essa era l’occasione per gli appassionati di vendere o acquistare cavalli, ma anche latte, formaggio e provviste di ogni genere. Non solo, la fiera era una «circostanza di feste, di euforia collettiva, di evasione dal quotidiano, ma soprattutto momento in cui il cavallo diventava protagonista di un evento mondano sempre più partecipato» (Tratto dalla monografia “Santu Lussurgiu. Dalle origini alla Grande Guerra”, a cura di Giampaolo Mele).

E questa tradizione è andata avanti per anni e anni, compiendo nel 2006 il suo primo centenario. Si tratta di un evento storico che negli anni ha rappresentato in Sardegna un punto di riferimento per allevatori, appassionati, esperti o semplici curiosi ed amanti del cavallo.

Il 2 Giugno è, nel calendario dei più appassionati, una ricorrenza canonica: la fiera ha un’importanza molto forte nel territorio poiché mantiene fede al forte legame con le tradizioni della comunità legate all’allevamento del cavallo e alle produzioni tipiche.

La fiera dei cavalli è una rassegna completa dell’allevamento equino che mantiene, in tutta Italia, il record della maggior biodiversità di cavalli. Ogni anno sono infatti presenti più di 250 cavalli di razza Anglo Arabo Sardo, Sella Italiano e altre razze autoctone come il cavallino della Giara e il cavallo del Sarcidano.

Durante la fiera si svolgono gare e persino mostre a tema: tra queste, il rodeo del cavallo selvatico.
La fiera ha anche un settore dedicato all’enogastronomia e all’ agro-alimentare; sarà possibile curiosare tra gli stand espositivi della mostra mercato, caratterizzata dall’esposizione di prodotti tipici locali e regionali, e degustare i prodotti e piatti tipici.

L’obiettivo è promuovere il cavallo in tutte le sue sfaccettature, dal turismo alla gastronomia.
L’appuntamento equestre di Siete Fuentes si conclude sempre con un piacevole ritrovarsi davanti ad un banchetto e una tavola imbandita. Tutti fanno la loro parte, così dalle case e dai cofani delle auto saltano fuori prosciutti, salsicce, formaggi, vini rossi e pane profumato.

La fiera di San Leonardo è anche l’occasione per vedere ancora in uso tradizioni ormai dimenticate nella maggior parte dei paesi della Sardegna. Cavalieri vestiti con costumi tradizionali, cavalli addobbati con finimenti e attrezzi ormai in disuso, usi e costumi di tante contrade, tutti diversi tra loro ma tutti ugualmente accomunati dalla passione per i cavalli.

Come arrivare
Adagiato su un dolce altipiano, la borgata montana di San Leonardo de Siete Fuentes si trova a cinque chilometri da Santu Lussurgiu in direzione di Macomer.